Incontrarsi Per Parlare Di Laser-Salute Medico-Assistita

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Incontrarsi Per Parlare Di LaserSalute Medico-Assistita

La parola LASER significa “Amplificazione della luce mediante emissione Stimolata della radiazione

In pratica nel linguaggio corrente la parola laser indica un dispositivo capace di emettere una radiazione elettromagnetica non ionizzante,monocromatica, coerente e poco divergente.

Il primo laser realizzato è stato il laser a rubino , caratterizzato da una emissione di luce rossa.

Si deve tenere presente però che il dispositivo laser è in grado di emettere radiazioni non solo visibili per l’occhio umano ma anche radiazioni non visibili, ultraviolette ed infrarosse

La luce laser ha una efficacia terapeutica quando   LA SALUTE DELLE ARTICOLAZIONI NEI PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIE OSTEOMUSCOLOSCHELETRICHE è COMPROMESSA.

Il Laser rappresenta una delle invenzioni più importanti dei nostri tempi ed ha creato nel campo medico una atmosfera di curiosità e di meraviglia.

Nel 1963 Goldman utilizzò per primo la luce laser sulla cute a scopo terapeutico. In studi successivisi è constatato che la luce laser mirata nell’area anatomica lesa ha un effetto antalgico, antinfiammatorio,antiedemigeno e biostimolante.

Per queste caratteristiche è stato introdotto nella strategia terapeutica delle artropatie reumatiche ed osteotendinee.

Attualmente possono essere usati laser di potenza con un grande potere di penetrazione (Nd-YAg-semiconduttori-diodi),rispetto ai laser a bassa e media potenza di qualche tempo addietro, con una azione biologica  che ha una ottima percentuale di efficacia terapeutica E quindi di successo in molti casi patologici.

IL MODO DI OTTIMIZZARE LA NOSTRA STRATEGIA DI LASER TERAPIA MEDICO ASSISTITA NEL CAMPO ANTALGICO ED ANTINFIAMMATORIO è LA PRESENZA DI UN MEDICO ESPERTO NELLA PATOLOGIA DA TRATTARE OLTRE CHE NELL’USO DEL DISPOSITIVO LASER.

INFATTI è CONSIGLIABILE ED OPPORTUNO ESEGUIRE UNA SCRUPOLOSA VISITA DEL PAZIENTE CON UNA ACCURATA ANAMNESI E DETTAGLIATO ESAME OBIETTIVO GENERALE E DELLO STATO LOCALE PER CAPIRE SE LA SCELTA DELLA LASERTERAPIA è QUELLA Più OPPORTUNA.PER QUESTO SONO RICHIESTE PREPARAZIONE E CONOSCENZA DELLA LASERTERAPIA.

Il dolore spontaneo ed alla digitopressione del medico esaminatore dapprima è acuto e man mano che passa il tempo diventa cronico dopo un mese di persistenza.In parole comprensibili il dolore si automantiene e diventa anch’esso una malattia.Si può misurare il Dolore? Un metodo è quello della scala analogica visiva che rappresenta un punto di riferimento per l’operatore

Il laser consente di trattare numerose tipologie di lesione cutanee e vascolari. La sua grande flessibilità di impiego lo ha reso uno strumento molto diffuso in diverse branche della medicina (come la chirurgia, la dermatologia, ecc.) non ultima la medicina estetica. Oggi non solo le donne, ma anche molti uomini ricorrono alla laser terapia estetica con

 

 

risultati soddisfacenti e duraturi. In questo campo, grazie all’utilizzo del laser è stato possibile trattare svariate problematiche estetiche, quali capillari, macchie senili, post-gravidiche, da acne, radiodermiti, smagliature, discromie cutanee, cheratosi, dermatite seborroica, nonchè per finalità puramente estetiche quali la rimozione dei tatuaggi e dei peli superflui.

Il laser agisce sulla cute a vari livelli di profondità, in base alla potenza dei raggi trasmessi. Il trattamento è ben tollerato e viene eseguito ambulatorialmente. Al termine dell’intervento la pelle potrebbe presentarsi più o meno arrossata e bruciare, ma tali sintomi si riducono entro pochi giorni. In relazione al tipo di trattamento laser effettuato varieranno le norme di comportamento e la velocità di ripresa del paziente, che comunque saranno rapide, con ripresa entro pochi giorni. Generalmente si richiede di non esporsi alla luce del sole, per uno o più giorni e di utilizzare alcune creme che accelerano la rigenerazione dei tessuti.

Il trattamento si suddivide, generalmente, in diverse sedute, in base al tipo di problema da trattare e al suo livello di complessità e gravità. Anche la scadenza delle sedute varia, in quanto è importante che alla seduta successiva sia sparito ogni rossore o ogni altro esito della seduta precedente. Le sedute, pertanto, potranno essere settimanali, mensili, ma anche trimestrali o più. Tutto ciò viene stabilito caso per caso